Rara tazza biansata in porcellana decorata a bassorilievo istoriato policromo e lumeggiato in oro. Le due anse, modellate come sottili rami intrecciati, si sviluppano plasticamente sulla superficie, accompagnate da foglie verdi applicate. Il corpo è interamente animato da una complessa decorazione plastica policroma articolata sui due fronti. Su un lato è raffigurato il Diluvio Universale, con figure umane e animali travolti dalle acque e, sullo sfondo, l’Arca di Noè. Il soggetto appartiene al repertorio veterotestamentario documentato fra i modelli utilizzati dalla manifattura di Doccia. Sul fronte opposto compare una scena pastorale con figure, bambini e animali, ambientata in un paesaggio agreste e dominata da un grande sole antropomorfo raggiato; il soggetto potrebbe essere riconducibile a quello documentato negli inventari come «il pastore che guida il gregge al fonte con altre figure», identificazione che allo stato attuale rimane ipotetica.
La ricchezza del modellato, l’integrazione fra rilievo e pittura e la complessità narrativa dei soggetti sono espressione della particolare fortuna che il bassorilievo istoriato conobbe nella produzione settecentesca di Doccia, dove modelli scultorei e fonti figurative venivano tradotti nella dimensione minuta degli oggetti d’uso.
Doccia, Sesto Fiorentino (Firenze); 1750-1765.