Terraglia

I materiali

Terraglia

Ceramica a impasto bianco, poroso, ottenuta con argille chiare, ricoperte con vernice piombifera che ebbe la principale culla nell’Inghilterra del XVIIl secolo.
La t., composta di materiale traslucido, alquanto simile alla porcellana, leggera, resistente e meno costosa, incontrò il favore del mercato, fece una notevole concorrenza al vasellame di maiolica e di porcellana (soppiantò, anzi, la maiolica nei servizi da tavola), fu largamente prodotta nelle manifatture europee del XVIII e XIX secolo, e fu indicata con diversi nomi: maiolica all’inglese, terra fine all’uso d’lnghilterra , demi-porcelaine, maiolica fine, faience fine, terre de pipe.

Scatola porta carte – Rometti

Epoca: Anni 1950/60

Scultura sigillo – Salvini

Epoca: 1900/20

Servizio da frutta/dessert – BMC

Epoca: Anni '30

Servizio da frutta/dessert – BMC

Epoca: Anni '30

Set ceramiche – San Cristoforo

Epoca: 1930–1950 circa

Set di piastrelle decorative – Richard Ginori

Epoca: Anni '50

Statua “L’ Abbondanza” – Gio Ponti

Epoca: 1927 c.ca

Statua “Ma…a…ma Pa…a…pa” – Essevi

Epoca: Anni '30

Statua “Pudore” – Sandro Vacchetti

Epoca: Anni '30/'40

Trittico di piastrelle – Gariboldi

Epoca: Anni ‘60

Vaso – Gariboldi

Epoca: 1946

Vaso – Gio Ponti / Richard Ginori

Epoca: 1930 circa

Vaso – Gio Ponti per Richard Ginori

Epoca: 1930 circa

Vaso – Gio Ponti / San Cristoforo

Epoca: 1930 circa

Vaso “Monza 69” – Guido Andloviz

Epoca: 1925 c.ca

Vaso a balaustro – Andloviz

Epoca: 1950 circa